L'ascesa della simulazione Pantone nella stampa flessografica

Recenti studi e prove volte ad ottimizzare la simulazione della gamma Pantone suggeriscono che la soluzione con “paletta fissa” ha le carte in regola per rivoluzionare la flessografia e l’industria dell’etichetta. Il cambiamento è dovuto essenzialmente a innovazioni che consentono un controllo e una coerenza processuale senza precedenti, nonché allo sviluppo di nuovi strumenti progettati per individuare i parametri di processo che non funzionano, per dare modo di intervenire prima che insorgano problemi.

4C: Nessun limite. Nessun compromesso!

Secondo Nick Harvey, Print Application Director di Apex International, la paletta fissa a 4 colori offre molteplici vantaggi rispetto alle simulazioni a 7 colori, soprattutto per la Flexo a banda larga. In primo luogo, è fondamentale mettere a fuoco alcuni aspetti associati alle attuali stampanti a banda larga:

  • Molteplici disegni per i quali sono mantenute lastre in stock (100.000 euro)
  • Molte macchine dell’inchiostro vengono restituite ai costruttori perché richiedono di essere riformulate per la stampa in tinta piatta (1000 euro)
  • Un certo numero di clienti non convertirà i vecchi disegni in “paletta fissa”

Alla luce di queste considerazioni, le stampanti richiedono una soluzione di transizione per passare alla Paletta fissa. Apex 4C offre la possibilità di effettuare questa migrazione con la tecnologia GTT. Harvey afferma che, avendo il 90% delle stampanti solo presse ad 8 colori, la paletta fissa di 4 colori + il Bianco consente alle stampanti di utilizzare le 3 unità residue per:

  1. Colori in tinta piatta non ottenibili con la simulazione 4C, il che consente di stampare il 100% della gamma Pantone.
  2. Stampare disegni l’uno accanto all’altro risparmiando costi di configurazione, aumentando le tirature e migliorando i profitti
  3. Stampare fino a 800 colori simultaneamente (il sogno di ogni designer)
  4. Stampare combinando laccato, lucido, matto e tattile
  5. Stampare fino a 800 colori metallizzati simultaneamente sostenendo simulazioni con argento
  6. Avrai la possibilità di passare a 5, 6 o 7 C, in base alle esigenze aziendali e nella misura in cui la produzione supporta uniformemente la quadricromia.
  7. Infine, avrai l’opportunità di stampare tutti i disegni esistenti nel formato attuale senza interferire con il processo 4C.

In aggiunta a tutto ciò, ma non per ultimo, la conversione alla stampa a paletta fissa si traduce nell’eliminazione delle variabili, consentendo alle stampanti di passare alla simulazione del colore con paletta fissa al fine di ottimizzare il controllo del processo interno, che richiede una mentalità disposta a rimuovere/eliminare quante più varianti di processo possibile.

Ne consegue che la migrazione alla Paletta Fissa è più agevole quando si parte da un processo CMYK già familiare. Quando si comprende che 4C offre una possibilità di oltre 800 colori in un delta E di 2, questo è già un enorme passo avanti, mentre al contempo è possibile stampare tutti i disegni esistenti e utilizzare le macchine dell’inchiostro da restituire durante il passaggio, come indicato in precedenza.

La domanda per una paletta fissa ottimizzata è destinata a crescere di pari passo con la richiesta di una maggiore uniformità del colore da parte dei titolari del marchio, con tirature più brevi e consegne rapide. La problematica principale consiste nella capacità di creare l’uniformità del colore su più mercati, garantendo che gli stessi valori e gli stessi colori Pantone possano essere stampati sulle etichette come sulle pellicole.

Da oltre un anno, Apex International è coinvolta in un progetto volto a dimostrare che la stampa a Paletta Fissa con solo 4 colori rappresenta il futuro dell’industria flessografica. I risultati delle prove saranno presentati all’industria della stampa flessografica internazionale durante l’evento Drupa.

 

Cosa ha di speciale questo progetto?

L’ottimizzazione della Paletta Fissa attraverso i progressi nella gestione del colore e nell’uniformità del processo di stampa ha cambiato radicalmente la stampa flessografica nel 21° secolo. I titolari di marchio in tutto il mondo ne hanno preso atto. Sono in costante aumento le aziende che scelgono stampatori con competenza nel campo Paletta Fissa. Due importanti titolari di marchio – Asda/Walmart e Morrisons – hanno abbracciato il nostro progetto fin dall’inizio e hanno offerto i disegni di alcuni loro packaging da utilizzare e stampare nelle prove.

In più, i disegni contengono packaging precedentemente stampati con diverse tecniche di stampa, dalla litografia al foglio di chiusura in alluminio, dalla rotocalcografia alla flessografia e da etichette UV a guaine termoretraibili resistenti agli UV. Tutti questi disegni vengono ora stampati al rovescio su PPO in Flexo!

Non in ultimo, il numero di differenti disegni per lastra di stampa è incredibile, tutti stampati con CMYK. Per il design Morrisons sono stati creati oltre 100 colori Pantone e sono stati stampati 28 (!) disegni. La lastra di stampa Asda ha coperto 17 disegni e anche in questo caso sono stati ottenuti più di 100 colori Pantone!

“Nulla è impossibile”

Apex International ha dimostrato che “l’altamente improbabile” diventa realizzabile, presentando i risultati della stampa nelle applicazioni di etichette UV, PPO e Offset/Litografia. I visitatori dell’evento fieristico Drupa possono recarsi presso il padiglione Apex e verificare i risultati colore con i propri occhi e con lo strumento di misurazione colore X-Rite Exact Scan & ColorCert Master. Trattandosi del “matching” della prova originale approvato dal titolare del marchio, lo stand Apex fornirà anche la prova originale. E qualora non fosse sufficiente, Apex mostra anche alcune delle confezioni originali così come possono essere acquistate oggi al supermercato.

La prova di stampa Morrisons con 28 disegni precedentemente stampati con diverse tecnologie, ora tutti stampati a rovescio su PPO in Flexo.

Il “ruolo” giocato da Anilox

“Ottenere l’uniformità del colore è probabilmente la sfida maggiore nel passaggio a un processo con Paletta Fissa”, spiega Bas van der Poel, Technical Sales Director EMEA presso Apex International. “Paletta fissa significa controllo: sulle variabili, sul flusso dell’inchiostro e così via. È questo controllo che ci ha permesso di raggiungere il numero di colori Pantone ottenuti con queste prove e di farlo senza dovere apportare modifiche all’inventario delle lastre. Si tratta di un livello di controllo semplicemente non possibile con i cilindri Anilox tradizionali.

Apex vanta brevetti riconosciuti a livello mondiale sulla pluripremiata tecnologia GTT che utilizza il laser continuo per incidere un motivo slalom sull’anilox. Il laser a raggio costante rende possibile la creazione di un prodotto anilox con una finitura fluida, uniforme e controllata, indispensabile per ottimizzare la paletta fissa. La Paletta Fissa 4C consiste in 4 GTT cilindri/maniche e una sola calibrazione cilindro/manica per un controllo ad anello chiuso e una stabilità di processo garantita”.